DILEMMI OTORINOLARINGOIATRICI: COME LO TIRO FUORI DA LI'? Contributo dell'American College of Emergency Physicians

 
Cristina Gervasoni, MD e Sean Scott, MD hanno curato la traduzione dell’articolo originale:
 

“TRICKS of the TRADE: ENT Dilemmas - How Do I Get That Out of There”  

 
AUTORI: Deborah Colina, M.D., Stanley Dudek, M.D, e Michelle Lin, M.D. Pubblicato in “ACEP NEWS July 2009” (pubblicazione ufficiale dell’American College of Emergency Physicians). 
 
 
.(versione italiana a cura di Gemma C. Morabito del sito MedEmIt per conto dell’ACEP) 
 
 
 
Rimuovere i corpi estranei è un’arte, e molte volte dipende dal possedere gli attrezzi giusti. Spesso, avere gli strumenti adatti, o sapere quale funziona meglio, è la chiave del successo nella rimozione efficace dell’oggetto lesivo.
 

Corpi estranei auricolari

 
I corpo estranei del canale uditivo esterno (CUE) comprendono il cotone (il più comune), gli insetti, la carta, le perline, i semi, le gommine delle matite, alcune parti di orecchini, piccoli pezzi di giochi e le batterie a bottone. Le tecniche più comunemente descritte si basano sull’afferrare l’oggetto con delle pinze o sull’impiego di una curetta per trascinare il corpo estraneo fuori dal canale uditivo. L’irrigazione è un altro metodo impiegato per “lavare via” il corpo estraneo, ma dovrebbe essere usata solo se la membrana timpanica è intatta. 
 
L’estrazione per suzione è stata descritta con risultati variabili, sia per la difficoltà di creare una vera adesione sul corpo estraneo, sia per la poca forza che si può applicare durante la rimozione. Ad ogni tentativo di estrazione, poi, c’è il rischio di spingere l’oggetto ancora più internamente nel canale. 
 
 
  • Primo Trucco del Mestiere

 
Un uncino auricolare Day è uno strumento utile per estrarre dalle orecchie molti tipi di oggetti, e perfino i tappi di cerume (foto 1). La sua punta sottile, corta, e ad angolo retto, permette di muoversi in spazi ristretti. Inserite l’uncino parallelamente al canale uditivo appena oltre l’oggetto da rimuovere. Ruotate la punta dell’uncino di 90 gradi dietro l’oggetto e tirate. 
 
Se non avete un uncino auricolare, potete farne uno usando una pinza emostatica per piegare l’estremità di una graffetta da disegno (foto 2). Per avere un migliore controllo della graffetta durante le manovre di estrazione, legatela ad una penna: avrete un manico più lungo e stabile (foto 3)
 
 
Figura 1 Un uncino auricolare Day commerciale è uno strumento utile. Foto da Dr. Deborah Colina

 
Figura 2 Una graffetta può essere convertito in un uncino ad angolo retto. Foto da Dr. Michelle Lin


Figura 3 Una graffetta convertito in un uncino ad angolo retto può essere attaccato ad una penna per creare un manico più stabile Foto da Dr. Michelle Lin

 
  • Secondo Trucco del Mestiere

Anche le colle tissutali possono essere usate per la rimozione di corpi estranei dalle orecchie. Subito dopo aver applicato la colla all’estremità del legno di un tampone cotonato, inseritela nel canale uditivo con molta cautela, senza toccarne le pareti ma solo il corpo estraneo. Aspettate per almeno 60 secondi che la colla polimerizzi e aderisca all’oggetto, quindi tirate fuori il tamponcino e l’oggetto che si è unito. Questa tecnica è stata usata con successo per far uscire una pietra dall’orecchio di un paziente (foto 4). (Questo “trucco del mestiere” è stato fornito dal Dr. Tushar Kapoor e dal Dr. Robert Gochman del dipartimento di medicina d’urgenza del Long Island Jewish Medical Center .)
 
 
Figura 4 Pietra rimossa dal’ orecchio utilizzando colla tissutale sull’’estremità del legno di un tampone cotonato Foto da Dr. Tushar Kapoor and Dr. Robert Gochman


Corpi estranei Nasali

 
I corpi estranei nasali di solito riguardano il paziente pediatrico. In queste situazioni, la chiave del successo nella diagnosi e trattamento è una visualizzazione ottimale. Oggetti comunemente implicati comprendono: perline, piccole parti di giocattoli, chicchi di mais e fagioli. Le tecniche per la rimozione includono l’afferrarli con le pinze, trascinarli fuori con un uncino o una curetta oppure l’aspirazione diretta. Prima di qualsiasi procedura strumentale, si dovrebbe provvedere alla vasocostrizione e all’anestesia topica. La familiarità all’uso delle lampade frontali facilita la diagnosi e il trattamento, libera le mani del medico permettendogli di usare entrambe le mani e fornisce una visione binoculare e una migliore illuminazione, tutte cose che aiutano il recupero del corpo estraneo. Il posizionamento corretto dello speculum nasale è fondamentale per il comfort del paziente e la massima visualizzazione. 
 
 
  • Trucco del Mestiere

L’illuminazione è essenziale in questa procedura. Se non avete una lampada frontale da ORL, una lampada da campeggio frontale a LED vi darà ugualmente una buona illuminazione, come dimostrato nella foto 3. Quindi, ottimizzate la visualizzazione del corpo estraneo usando uno speculum nasale. Tenete lo speculum verticale per evitare di applicare pressione sul setto. Poggiate il manico dello speculum comodamente nel palmo della mano mentre mettete il vostro indice sulla pinna nasale (vedi foto 5). Si può usare un uncino Day per trascinare l’oggetto usando la stessa tecnica descritta precedentemente. Dopo la rimozione, esaminate di nuovo entrambe le narici, poiché i corpi estranei spesso sono multipli.
 
 
Figura 5 Inserire lo speculum verticale per evitare di applicare pressione sul setto. Foto da Dr. Deborah Colina
 
 

Corpi estranei Orofaringei

 
I corpi estranei orofaringei sono un altro problema di comune gestione in emergenza. I corpi estranei delle alte vie respiratorie possono essere rimossi in Pronto Soccorso nel paziente sveglio, collaborante e senza segni di compromissione delle vie aeree. I pazienti riportano una sensazione di “qualcosa che é rimasto in gola”. La visualizzazione ottimale é cruciale, e il medico d’urgenza dovrebbe avere familiarità con l'uso dello specchietto laringeo. Un problema comune con questi specchietti, comunque, é che si appannano durante l'esame orofaringeo.
 
 
  • Trucco del mestiere

 
L'appannamento dello specchio laringeo é causato dal contatto tra l'aria tiepida del respiro del paziente e la superficie fredda dello specchio. Per ridurre questo problema, scaldate lo specchietto a temperatura corporea. Questo si ottiene tenendo a bagno lo specchietto in acqua calda fino all'uso. Inoltre si puo' applicare sullo specchio della clorexidina che riduce l'appannamento.
 
 
 

Autori

 
Il dottor Colina è  specializzando in medicina d’urgenza presso l’ Università dello stato del Michigan. Il dott. Dudek è otorinolaringoiatra presso lo Sparrow Hospital in Lansing. La dottoressa Michelle Lin è professore associato di medicina d’urgenza dell’Università della California, San Francisco e pratica presso il San Francisco General Hospital
 
 

Traduttori

 
La dottoressa Cristina Gervasoni, è un medico del servizio 118 dell’emergenza territoriale della ASL Imperiese.
 
Il dottor Sean Scott (http://www.malatocritico.com/e’  medico d’urgenza e rianimatore australiano interessato alla diffusione del “best  practice” in area critica senza tener conto di alcuna barriera geografica.