EMORRAGIA ED ANTIAGGREGANTI

Data: 
Mar, 17/05/2016 - 17:04
Domanda: 
NEI PAZIENTI CON EMORRAGIA CEREBRALE IN TERAPIA ANTIAGGREGANTE E’ NECESSARIA LA TRASFUSIONE DI PIASTRINE ?
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Soluzione: 

Purtroppo non c’è una risposta univoca. Negli studi presi in considerazione dalle recenti linee guida sull’utilizzo appropriato delle trasfusioni piastriniche redatte dell‘AABB (American Association of Blood Banks) non è stato possibile stabilire alcuna relazione causale sicura tra la trasfusione di piastrine e gli esiti clinici dei pazienti con emorragia cerebrale in terapia antiaggregante.
Dei cinque studi osservazionali più rilevanti, in uno è stato riportato un tasso di mortalità maggiore per i pazienti che hanno ricevevano trasfusioni piastriniche (relative risk, 2.4 [CI, 1.2 to 4.9]); in un secondo studio è stato riscontrato un tasso di mortalità inferiore per i pazienti trattati con piastrine (relative risk, 0.21 [CI, 0.05 to 0.95]); negli altri tre studi non si è messo in evidenza nessun effetto significativo sui tassi di mortalità quando i pazienti hanno ricevuto trasfusioni di piastrine (Nishijima et al. Acute Care Surg. 2012). Un ulteriore studio osservazionale  ha riportato dati peggiori in termini di sopravvivenza per i pazienti con lesione traumatica cerebrale e moderata trombocitopenia che ricevevano trasfusioni piastriniche (Anglin et al. Neurosurg. 2013).
Alla luce di queste evidenze le linee guida AABB concludono che non possono essere fatte raccomandazioni a favore o contro la trasfusione di piastrine per i pazienti con emorragia intracranica (sia traumatica che spontanea) in terapia antiaggregante.
 
La decisione di trasfondere piastrine è da valutare in ogni singolo caso in base a diversi fattori clinici e prognostici, tra cui i principali sono le dimensioni del sanguinamento, il livello di coscienza del paziente, la necessita di intervento neurochirurgico.
 
 
 
FONTE
RM. Kaufman et al. Platelet Transfusion: A Clinical Practice Guideline From the AABB. Ann Intern Med. 2015;162:205-213