SUTURE: FILO di SUTURA vs GRAFFETTE METALLICHE, UNA BATTAGLIA a COLPI di EBM. CHI la VINCERA'? Ciro Paolillo, MD - Associate Editor MedEmIt - PS di Udine

 

Premesse

 
Il ricorso al filo di sutura è il metodo più consolidato e diffuso per la sintesi cutanea. L’iniziale boom di indicazioni per l’utilizzo della colla sembra oramai sgonfiato, restringendo al minimo le indicazioni al suo utilizzo.  Sono pochi invece i trials ben fatti che confrontano i benefici del ricorso al filo di sutura o all’uso delle graffette metalliche.  
 
 
 
 
Un grosso aiuto ci viene dato da questo studio pubblicato su BMJ da un gruppo di ortopedici inglesi (1). 
 
 

Lo Studio

 
Sono stati confrontati i costi, i vantaggi e le complicanze del ricorso alla sutura con nylon o alle graffette metalliche (“staples”). Dopo una accurata cernita hanno reclutato 6 lavori pubblicati in materia per un totale di 332 pazienti sottoposti ad interventi chirurgici ortopedici e suturati con filo e 351 pazienti trattati con staples. 
 

Risultati e Conclusioni

 
Ecco in sintesi le conclusioni:
 
  • Rischio di infezione: il rischio di infezione è di 3-4 volte maggiore nei pazienti trattati con staples rispetto a quelli trattati con filo.
  • Dolore alla rimozione: i pazienti hanno riferito un maggior dolore alla rimozione dei punti metallici rispetto ai fili.
  • Costi: in effetti le staples costano molto: su 750.000 interventi è stata segnalata una differenza di 1.100.000€. 
  • Velocità: la sintesi con staples è molto più veloce.
  • Risultato estetico: il risultato estetico è sovrapponbile.
  • Soddisfazione dell’operatore: gli ortopedici ricorrono più facilmente alle staples perché questa tecnica richiede molto meno tempo, è molto più semplice sia per la applicazione che per la rimozione. 
 

Limiti dello studio

 
La popolazione studiata è stata reclutata solamente tra pazienti sottoposti ad interventi ortopedici. Effettivamente confrontando i risultati summenzionati con quelli provenienti da altre specialità la percentuale di ferite infette trattate con staples si riduce drasticamente (vedi pazienti sottoposti a taglio cesareo o a stripping della safena). 
 

Riflessioni

 
Non è facile trovare un lavoro evidence based sulla comparazione del filo di sutura e delle staples su pazienti del Pronto Soccorso. Bisogna risalire al 1997, purtroppo, ad un lavoro eseguito da pediatri di Los Angeles (2). Il gruppo di studio era molto limitato: ragazzi fino a 16 anni che presentavano ferite semplici del cuoio capelluto: in effetti data la presenza dei capelli l’esito estetico passava in secondo piano, mentre i medici erano favorevoli all’uso delle staples vista la rapidità della loro apposizione: 1:6 era il tempo impiegato dalle staples rispetto ai punti di sutura.
 
Indubbiamente se da un lato il ricorso alle staples ha il vantaggio della rapidità di apposizione (vedi pazienti agitati), di una ridotta risposta infiammatoria, di una ridotta capacità di pungersi con ago, d’altro canto il ricorso al filo di sutura assicura una tensione a livello cutaneo meglio e più uniformemente distribuita il che lo rende ideale nelle ferite del volto e della mano. 
 
E’ in fase ancora sperimentale (usata al momento solo su maiali) una stapler che impiega materiale riassorbibile da usare per il sottocute. Ha il duplice vantaggio di non “perforare” la cute, quindi notevole riduzione di infezioni, e non richiede la rimozione delle graffette spesso esperienza dolorosa (3).  L’impressione è che la “diatriba” tra questi 2 mezzi di sintesi sia ancora lunga.La conclusione potrebbe essere che il medico d’urgenza sia padrone di entrambe le tecniche…….in attesa di nuovi “colpi” evidence based. 
 

Ciro Paolillo, Associate Editor MedEmIt - Dirigente medico SOC Medicina d'Urgenza e Pronto Soccorso - Azienda Ospedaliero.Universitaria S. Maria della Misericordia - Udine. 

 

Bibliografia

  • SmithTO: Sutures versus staples for skin closure in orthopaedic surgery: meta-analysis. BMJ 2010;340:c1199.  
  • KanegayeJT: Comparison of skinstapling devices and standard sutures for pediatric scalp lacerations: A randomized study of cost and time benefits. J Pediatr 1997;130:808-13. 
  • Pineros-Fernandez: A revolutionary advance in skin closure compared to current methods. Journal of Long-Term Effects of Medical Implants, 16(1)19–27 (2006).